martedì 8 settembre 2020

Cappelli, anima delicata

 

La poetessa Graziella Cappelli 


Risalire i colli di Graziella Cappelli


Risalire i colli
e sul crinale
la valle
adagiata nel verde.

Lascio la veste arida
m'irradio
sono luce
nel risveglio.

Alla deriva
di nubi fuggiasche
depongo
un sogno innocente.

lunedì 7 settembre 2020

Galloni, l’estate della poesia italiana

 

Il poeta Gabriele Galloni


Testo tratto da “L’estate del mondo” di Gabriele Galloni

 

Eccoci finalmente all’ultimissima

riva del mondo; vi arriviamo nudi

via terra. Aspetteremo qui la fine

ora che niente abbiamo più alle spalle;

sarà la nostra vita come l’occhio

di un dio cieco – la vita come questo

mare che non sprofonda mai in abisso.

*** 

Soltanto c’è da definire i nomi

che nuovi diamo alle cose e ai viventi.

Perché di questo molto ci appartiene;

ci apparterrà per sempre. Dammi un nome –

fai sì che duri in questo e in altri eoni.

Un nome; io farò con te lo stesso.

*** 

Non costruiremo mai nessuna casa;

dormiremo tra impronta e impronta sulla

sabbia, lasciando che la pelle faccia

di sé insanabile ferita giorno

dopo giorno.  E così via fino all’ultimo

ramo del tempo; fino al giorno in cui

concessa ci sarà un’assoluzione

definitiva da ogni corpo a corpo.

 

 


domenica 6 settembre 2020

Moscardelli, Sirio di Ur

 

Mattinata di settembre, Alfred Sisley


Settembre di Nicola Moscardelli

 

Settembre, incanto di convalescente

che giocando con nulla si contenta,

uva d'ambra che imbiondisce lentamente

sotto i soffi del tramonto

veleggiante alto sui monti,

seta tiepida innocente

delle foglie saltellanti

verso qualche ignoto mare

come farfalle gracili rinate

col vestitino d'estate sbiadito,

verde brina di stelle trasparenti

sul giallore della terra illanguidita,

un canto alla lontana che si sente e non si sente

come quando uno sogna e si lamenta

con la sua bocca spenta.