domenica 8 maggio 2022

De Amicis, cuore di mamma

 

Cuore, copertina di un'edizione Garzanti



A Mia Madre di Edmondo De Amicis

 

Non sempre il tempo la beltà cancella

o la sfioran le lacrime e gli affanni

mia madre ha sessant’anni e più la guardo

e più mi sembra bella.

Non ha un accento, un guardo, un riso

che non mi tocchi dolcemente il cuore.

Ah se fossi pittore, farei tutta la vita

il suo ritratto.

Vorrei ritrarla quando inchina il viso

perch’io le baci la sua treccia bianca

e quando inferma e stanca,

nasconde il suo dolor sotto un sorriso.

Ah se fosse un mio prego in cielo accolto

non chiederei al gran pittore d’Urbino

il pennello divino per coronar di gloria

il suo bel volto.

Vorrei poter cangiar vita con vita,

darle tutto il vigor degli anni miei

Vorrei veder me vecchio e lei…

dal sacrificio mio ringiovanita!


domenica 3 aprile 2022

Galaktioni, il re dei poeti

La festa dei cinque principi, Niko Pirosmanashvili

 


Notte e io di Galaktion Tabidze

 

Seduto da solo

aspettando di scrivere

aspettando il momento

aspettando la notte

 

ardente, sciolto, pallido

. . . la notte.

 

La luna conosce il mio segreto

mentre si tira il velo

mentre il vento della valle

rivela una vecchia storia

 

di lillà che abbracciano la notte.

 

I rami azzurri si alzano

poi si appoggiano al cielo

la morbidezza color tortora

e la passione del mio grido

 

con gli occhi pesanti nella notte.

 

Nessuno conosce questo segreto

nascosto al sicuro da tutti gli occhi;

nessuno conosce il mio dolore al cuore

o il motivo dei miei sospiri.

 

Nelle ore insonni quando la notte arriva

in una chiara luce bianca

spalanco il mio cuore

alla chiara notte bianca.


domenica 13 marzo 2022

Franko, dalle alture e dalle vallate

 

Dipinto di Vasyl Krychevsky




Io non spero nulla di Ivan Franko

 

Io non spero nulla

E nulla desidero –

Be’, se vivo e mi affanno

Non muoio!

 

Ebbene, se io ti guardo,

E non posso non guardarti,

Ti amo! Ma dove potrò

Riporre il cuore?

 

Il tuo sorriso, come il sole

Rafforza le foglie verdi,

Ma smorza il rossore fittizio –

Beffati di me!

 

Io non spero nulla,

Ma come frenare il desiderio?

I vivi non desiderano la vita,

Solo la morte?

 

Viviamo! Ognuno per la sua strada,

Andiamo dove ci conduce la sorte!

Se un giorno ci incontreremo – bene,

Se no – chi ne avrà danno?