mercoledì 25 dicembre 2019

Spaziani, le acque della poesia

Giovanna d’Arco, Jules Bastien-Lepage



Voce di Maria Luisa Spaziani


Natale è un flauto d’alba, un fervore di radici
che in nome tuo sprigionano acuti ultrasuono.
Anche le stelle ascoltano, gli azzurrognoli soli
in eterno ubriachi di pura solitudine.

Perché questo Tu sei, piccolo Dio che nasci
e muori e poi rinasci sul cielo delle foglie:
una voce che smuove e turba anche il cristallo,
il mare, il sasso, il nulla inconsapevole.

sabato 21 dicembre 2019

Collodi, legno tagliato di umanità

Le avventure di Pinocchio, Enrico Mazzanti 1883




Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Lorenzini detto Carlo Collodi


— C’era una volta.... 
— Un re! — diranno subito i miei piccoli lettori. 
— No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno. 
Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze. 
Non so come andasse, ma il fatto gli è che un bel giorno questo pezzo di legno capitò nella bottega di un vecchio falegname, il quale aveva nome mastr’Antonio, se non che tutti lo chiamavano maestro Ciliegia, per via della punta del suo naso, che era sempre lustra e paonazza, come una ciliegia matura.

sabato 14 dicembre 2019

Marx, il capitale poetico

La Libertà che guida il popolo, Eugène Delacroix




Sentimenti di Karl Marx

Non posso occuparmi tranquillamente
Di ciò che agita il mio animo.
Non posso restare calmo
Quando tutto mi chiama alla lotta.

Vorrei conquistare tutto,
Tutti i favori divini,
Assimilare tutte le scienze,
Abbracciare tutte le arti.

Andiamo arditamente avanti
Senza tregua né riposo.
Non rimaniamo immobili
Senza volere né fare niente.

Non subiamo passivamente
Il giogo ignominioso,
Il desiderio, la passione, l’azione
Sono parte di noi.



Qual dubbio insorse o pensiero di Karl Marx

Qual dubbio insorse o pensiero,
Sottile in te si fece strada?
Ma lieve si agitò la colomba
Nella purezza del cuore.



Desiderio di Karl Marx

Potess’io sommergere l’anima morente
Nell’immensità dell’oceano,
Con un soffio disperdere il cuore,
Disperdere il suo dolore e il suo delirio!