sabato 8 dicembre 2018

Giuliotti, omo salvatico

Immacolata Concezione, Diego Velázquez




Il Lamento di Maria di Domenico Giuliotti 


Madre Maria va il Venerdì Santo,
va sul Calvario ed abbraccia la Croce;
la bacia e abbraccia con dirotto pianto
e chiama il divin Figlio ad alta voce:
“O figlio mio, gentile e delicato
come il tuo corpo è tutto lacerato!
Due piaghe nelle mani e due nei piedi
ed una più profonda hai nel costato.
Ecco, io Ti chiamo e Tu manco mi senti.
Da cinque fori il sangue t'è sgorgato,
da cinque rosse fontane fluenti...”

mercoledì 28 novembre 2018

Bertolucci, penultimo imperatore

Novecento, Bernardo Bertolucci




Gli anni di Attilio Bertolucci


Le mattine dei nostri anni perduti,
i tavolini nell’ombra soleggiata dell’autunno,
i compagni che andavano e tornavano, i compagni
che non tornarono più, ho pensato ad essi lietamente.

Perché questo giorno di settembre splende
così incantevole nelle vetrine in ore
simili a quelle d’allora, quelle d’allora
scorrono ormai in un pacifico tempo,
la folla è uguale sui marciapiedi dorati,
solo il grigio e il lilla
si mutano in verde e rosso per la moda,
il passo è quello lento e gaio della provincia.

giovedì 15 novembre 2018

Nietzsche, dinamite dionisiaca

Friedrich Nietzsche, Edvard Munch



Fra amici di Friedrich Nietzsche



Bello è tacere insieme,
ancor più bello ridere assieme –
sotto il panno di seta del cielo,
giù nel muschio, chino su un libro,
rider forte e cordiale fra amici
e scoprire il biancore dei denti.

Se io sono riuscito taciamo,
se ho fallito – ridiamoci sopra
e facciamo ancora di peggio,
sempre peggio, ridere e fare,
finché nella fossa scendiamo.

Sì, amici! Così deve andare? –
Amen dunque! E arrivederci!