sabato 16 maggio 2015

Petrarca, primo umanista e canzoniere

Miniatura del Canzoniere



Solo et pensoso di Francesco Petrarca


Solo et pensoso i più deserti campi
vo mesurando a passi tardi e lenti,
e gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio uman l'arena stampi.

Altro schermo non trovo che mi scampi
dal manifesto accorger de le genti;
perché ne gliatti d'alegrezza spenti
di fuor si legge com'io dentro avampi:

sì ch'io mi credo omai che monti e piagge
e fiumi e selve sappian di che tempre
sia la mia vita, ch'è celata altrui.

Ma pur sì aspre vie né sì selvagge
cercar non so ch'Amore non venga sempre
ragionando con meco, et io co llui.

venerdì 8 maggio 2015

Hikmet, rivoluzionario romantico

Dipinto, Bedri Baykam



Amo in te di Nazim Hikmet


Amo in te
l'avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l'impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.

Amo in te l'impossibile
ma non la disperazione.

lunedì 4 maggio 2015

Penna, un po' di febbre antinovecentesca

Nudo giovane, Ottone Rosai



L'amore in elemosina, solfeggio detto di Sandro Penna


L'amore in elemosina, solfeggio detto
Oh luce del meriggio senza un cenno.
Ritornerà più tardi, ricco d'ali
l'incendio dei ricordi personali.